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martedì 31 agosto 2010

Il Pane vivo disceso dal Cielo

Il pane eucaristico, pane di ogni dolcezza, nutrimento eccellente dell'anima, dove Cristo silenziosamente si manifesta e agisce nel cuore ove stabilizza ogni cosa. Il nostro è un Dio potente, glorioso e bello ma umile e semplice tanto da operare nelle nostre chiese in assoluto silenzio poiché per mezzo di esso l'anima lo cerca e lo
trova.Tuttavia perché il Signore agisca nei nostri cuori dobbiamo permetterglielo. Gesù a Nazareth non operò molti miracoli a causa dell'incredulità del Suo popolo. Anche in Chiesa, se noi non crediamo nella presenza di Cristo nell'Eucarestia, il Signore non opera molto perché Egli desidera che noi crediamo in Lui. Infatti se noi crediamo in Cristo nell'Eucarestia, sentiremo ben presto i benefici che da essa provengono. In quel pane il Signore Gesù si manifesta perché ci ama e ci dona la sua carne e il suo sangue come vero cibo e vera bevanda
delle anime nostre. Poiché a causa del peccato nel mondo l'uomo era debole ai richiami delle seduzioni, era necessario un nutrimento perché l'anima acquistasse le energie per resistere e dominare ogni impulso, così Dio stesso si è fatto nutrimento per ciascuno di noi perché mangiando della Sua carne e bevendo del Suo sangue noi possiamo essere forti contro le tentazioni e mantenerci in purezza di spirito fino all'ultimo giorno della nostra vita, così morendo in grazia di Dio possiamo meritarci il riposo eterno nel Regno dei Cieli. Il Signore ha provveduto a tutto per la nostra salvezza. Egli si è immolato sulla croce per liberarci dalla colpa, ci ha donato il Suo Santo Spirito per farci nascere dal cielo, si è fatto nostro nutrimento per mantenerci limpidi nel cuore, ci ha donato il Sacramento della Riconciliazione per rialzarci in caso di caduta. Ecco il Signore ha davvero provveduto a tutto perché noi possiamo arrivare integri nella purezza e nell'amore al termine della nostra vita.
La dolcezza della presenza di Cristo che si manifesta nelle nostre anime è ineguagliabile. Il Paradiso sembra scendere in terra, il Signore scende dal Suo trono per venire ad abitare nei nostri cuori. Questo è il grande amore del Signore per noi. Chi ci ama così tanto come ci ama Lui? Vi lasciamo con le parole di Gesù invitandovi a meditare questo brano del Vangelo di Giovanni, Capitolo 6, perché possiate comprendere
direttamente dal Signore la Sua grandezza, la Sua Santità e l'Amore del Padre e del Figlio per noi.
22 Il giorno dopo, la folla, rimasta dall'altra parte del mare, notò
che c'era una barca sola e che Gesù non era salito con i suoi
discepoli sulla barca, ma soltanto i suoi discepoli erano partiti. 23
Altre barche erano giunte nel frattempo da Tiberìade, presso il luogo
dove avevano mangiato il pane dopo che il Signore aveva reso grazie.
24 Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i
suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafarnao
alla ricerca di Gesù. 25 Trovatolo di là dal mare, gli dissero:
«Rabbì, quando sei venuto qua?».
26 Gesù rispose: «In verità, in verità vi dico, voi mi cercate non
perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e
vi siete saziati. 27 Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello
che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché
su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo». 28 Gli dissero
allora: «Che cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?». 29
Gesù rispose: «Questa è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha
mandato».
30 Allora gli dissero: «Quale segno dunque tu fai perché vediamo e
possiamo crederti? Quale opera compi? 31 I nostri padri hanno mangiato
la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane
dal cielo». 32 Rispose loro Gesù: «In verità, in verità vi dico: non
Mosè vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi dà il pane dal
cielo, quello vero; 33 il pane di Dio è colui che discende dal cielo e
dà la vita al mondo». 34 Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre
questo pane». 35 Gesù rispose: «Io sono il pane della vita; chi viene
a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete. 36 Vi ho
detto però che voi mi avete visto e non credete. 37 Tutto ciò che il
Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, 38
perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la
volontà di colui che mi ha mandato. 39 E questa è la volontà di colui
che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato,
ma lo risusciti nell'ultimo giorno. 40 Questa infatti è la volontà del
Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita
eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno».
41 Intanto i Giudei mormoravano di lui perché aveva detto: «Io sono il
pane disceso dal cielo». 42 E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il
figlio di Giuseppe? Di lui conosciamo il padre e la madre. Come può
dunque dire: Sono disceso dal cielo?».
43 Gesù rispose: «Non mormorate tra di voi. 44 Nessuno può venire a
me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò
nell'ultimo giorno. 45 Sta scritto nei profeti: E tutti saranno
ammaestrati da Dio. Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui,
viene a me. 46 Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo colui che
viene da Dio ha visto il Padre. 47 In verità, in verità vi dico: chi
crede ha la vita eterna.
48 Io sono il pane della vita. 49 I vostri padri hanno mangiato la
manna nel deserto e sono morti; 50 questo è il pane che discende dal
cielo, perché chi ne mangia non muoia. 51 Io sono il pane vivo,
disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il
pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
52 Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: «Come può costui
darci la sua carne da mangiare?». 53 Gesù disse: «In verità, in verità
vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il
suo sangue, non avrete in voi la vita. 54 Chi mangia la mia carne e
beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo
giorno. 55 Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera
bevanda. 56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me
e io in lui. 57 Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo
per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me. 58
Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i
padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».
59 Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga a Cafarnao. 60
Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: «Questo
linguaggio è duro; chi può intenderlo?». 61 Gesù, conoscendo dentro di
sé che i suoi discepoli proprio di questo mormoravano, disse loro:
«Questo vi scandalizza? 62 E se vedeste il Figlio dell'uomo salire là
dov'era prima? 63 È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a
nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita.

lunedì 30 agosto 2010

Martirio di San Giovanni Battista

Angelus di Papa Benedetto XVI - 29 Agosto 2010


BENEDETTO XVI

ANGELUS

Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo
Domenica, 29 agosto 2010

 


Cari fratelli e sorelle,

nel Vangelo di questa domenica (Lc 14,1.7-14), incontriamo Gesù commensale nella casa di un capo dei farisei. Notando che gli invitati sceglievano i primi posti a tavola, Egli raccontò una parabola, ambientata in un banchetto nuziale. "Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: «Cèdigli il posto!» ... Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto" (Lc 14,8-10). Il Signore non intende dare una lezione sul galateo, né sulla gerarchia tra le diverse autorità. Egli insiste piuttosto su un punto decisivo, che è quello dell’umiltà: "chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato" (Lc 14,11). Questa parabola, in un significato più profondo, fa anche pensare alla posizione dell’uomo in rapporto a Dio. L’"ultimo posto" può infatti rappresentare la condizione dell’umanità degradata dal peccato, condizione dalla quale solo l’incarnazione del Figlio Unigenito può risollevarla. Per questo Cristo stesso "ha preso l’ultimo posto nel mondo — la croce — e proprio con questa umiltà radicale ci ha redenti e costantemente ci aiuta" (Enc. Deus caritas est, 35).


Al termine della parabola, Gesù suggerisce al capo dei farisei di invitare alla sua mensa non gli amici, i parenti o i ricchi vicini, ma le persone più povere ed emarginate, che non hanno modo di ricambiare (cfr Lc 14,13-14), perché il dono sia gratuito. La vera ricompensa, infatti, alla fine, la darà Dio, "che governa il mondo ... Noi gli prestiamo il nostro servizio solo per quello che possiamo e finché Egli ce ne dà la forza" (Enc. Deus caritas est, 35). Ancora una volta, dunque, guardiamo a Cristo come modello di umiltà e di gratuità: da Lui apprendiamo la pazienza nelle tentazioni, la mitezza nelle offese, l’obbedienza a Dio nel dolore, in attesa che Colui che ci ha invitato ci dica: "Amico, vieni più avanti!" (cfr Lc 14,10); il vero bene, infatti, è stare vicino a Lui. San Luigi IX, re di Francia – la cui memoria ricorreva mercoledì scorso – ha messo in pratica ciò che è scritto nel Libro del Siracide: "Quanto più sei grande, tanto più fatti umile, e troverai grazia davanti al Signore" (3,18). Così egli scriveva nel suo "Testamento spirituale al figlio": "Se il Signore ti darà qualche prosperità, non solo lo dovrai umilmente ringraziare, ma bada bene a non diventare peggiore per vanagloria o in qualunque altro modo, bada cioè a non entrare in contrasto con Dio o offenderlo con i suoi doni stessi" ( Acta Sanctorum Augusti 5 [1868], 546).

Cari amici, oggi ricordiamo anche il martirio di san Giovanni Battista, il più grande tra i profeti di Cristo, che ha saputo rinnegare se stesso per fare spazio al Salvatore, e ha sofferto ed è morto per la verità. Chiediamo a lui e alla Vergine Maria di guidarci sulla via dell’umiltà, per diventare degni della ricompensa divina.

Dopo l'Angelus

Il prossimo 1° settembre si celebra in Italia la Giornata per la salvaguardia del creato, promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana. E’ un appuntamento ormai abituale, importante anche sul piano ecumenico. Quest’anno ci ricorda che non ci può essere pace senza rispetto dell’ambiente. Abbiamo infatti il dovere di consegnare la terra alle nuove generazioni in uno stato tale che anch’esse possano degnamente abitarla e ulteriormente conservarla. Il Signore ci aiuti in questo compito!

[Saluti in varie lingue: I am pleased to greet the English-speaking visitors here today, especially the group of students from the Pontifical North American College. I pray that all of you, whether you are here on holiday or on pilgrimage or pursuing studies in Rome, will be able to draw closer to the Lord in prayer and thanksgiving. May God bestow abundant blessings upon all of you, and upon your families and loved ones at home. - Al saludar cordialmente a los peregrinos de lengua española que participan en esta oración mariana, quisiera recordar con particular afecto a los mineros que se encuentran atrapados en el yacimiento de san José, en la región chilena de Atacama. A ellos y a sus familiares los encomiendo a la intercesión de San Lorenzo, asegurándoles mi cercanía espiritual y mis continuas oraciones, para que mantengan la serenidad en la espera de una feliz conclusión de los trabajos que se están llevando a cabo para su rescate. Y a todos os invito a acoger hoy la Palabra de Cristo, para crecer en fe, humildad y generosidad. Feliz domingo.]

Infine, saluto di cuore i pellegrini di lingua italiana, in particolare il gruppo di Cooperatori Paolini; i numerosi ragazzi che hanno ricevuto la Cresima o la riceveranno: da Boccaleone, da Arcene e dalle diocesi di Vicenza e di Padova; la Confraternita del SS.mo Sacramento di Bariano; i fedeli provenienti dalla diocesi di Verona e da Santo Stefano Ticino; e i ragazzi di Grassobbio. Saluto anche il gruppo golfistico venuto da Milano e quello ciclistico di Nave. A tutti auguro una buona domenica.

© Copyright 2010 - Libreria Editrice Vaticana

domenica 29 agosto 2010

Video Vangelo: XXII Domenica Ordinario (C)

Avanti o indietro?


XXII domenica tempo ordinario

In un mondo dove tutti dicono che bisogna assolutamente farsi avanti, Gesù, in questo brano di Vangelo, invita a farsi indietro! E così ridimensiona di colpo quella bramosia (che quando non è palese, cova però sotto sotto) di arraffare i primi posti a tutti i costi...

• 1) La saggezza dello stregone…

L’umiltà oggi, non è certamente gridata sui tetti! Anzi, la società attuale predica a tambur battente che dobbiamo emergere, sfondare, sentirci importanti, apparire, abbagliare ecc. ecc. Che fatica stare dietro a tutto questo farsi avanti! Sarebbe più riposante -oltre che più evangelico- tenersi un po’ indietro. Anzi la vera saggezza e la vera sapienza, si trovano proprio in chi vive nascosto nelle retrovie, o addirittura tra i popoli primitivi che hanno conservato un buon senso e una sanità di giudizio, che noi, popoli evoluti e progrediti stiamo smarrendo sempre più. Lo stregone-capo-tribù Yaqui, (l’equivalente dei nostri presidenti-direttori-generali…) diceva: ”Croire qu’on a de l’importance, rend lourd, maladroit et vain” (credersi importanti rende goffi, pesanti e inutili).
Ecco una perla di saggezza che non sentiremo certamente dai nostri PDG e governanti vari, a meno che non vadano a scuola da Yaqui... Credersi importanti, gonfia, appesantisce e rende inutili, oltre che ridicoli. E’ come se il fragilissimo vaso d’argilla che contiene un liquore pregiatissimo, si desse chissà quali arie, perché contiene il liquore! Ciò che è importante è il liquore, non il vaso. E quel fragilissimo vaso d’argilla siamo noi, che conteniamo nientemeno che lo Spirito Santo, ma l’importante è LUI. Dobbiamo smetterla di crederci chissà che e di attribuirci chissà cosa (c’è proprio un conflitto d’attribuzione...), quando tutto ci viene da Lui. Quando avremo capito questo, il Signore potrà anche fare meraviglie in noi -come fece con la Madonna e con tanti santi- perché finalmente, non ci attribuiremo più un merito che è solo Suo.

• 2) Attenti al motore che scalda!

Finché “le moteur chauffe”, cioè ci esaltiamo e ci surriscaldiamo per quel poco di bene che riusciamo a fare grazie alla SUA grazia, bisogna provvedere al raffreddamento del motore con una bella doccia fredda! E non possiamo fare di più, perché se il motore si scalda, è segno che la macchina non funziona! Il secondo tema, di questo Vangelo, è l’invito al banchetto fatto a poveri, storpi, zoppi e ciechi. Siamo invitati al banchetto del Regno, e siamo invitati proprio in quanto poveri, storpi e ciechi. Cioè, siamo il povero che tutto riceve, perché il Regno dei cieli è gratuito. Guai a chi si presenta pensando che gli sia un po’ dovuto. Se c’è una cosa che non possiamo né acquistare, né conquistare è proprio il Regno (chi crede di poterlo conquistare” à la force du poignet,” (con le sue sole forze) ha già fallito in partenza). Dio Padre, ci ama come nessun padre ama i propri figli, e tutto quello che ha ce lo vuole unicamente regalare: l’unica condizione richiesta per poterlo ricevere è accettarlo gratuitamente. Dopo aver fatto il bene si capisce, ma questo bene non è una cosa che dobbiamo fare quasi controvoglia per “guadagnarci” il Regno; fa già parte di questo Regno, ne è già un anticipo, anzi, è il primo dono che Dio ci fa, quello di poter fare il bene (“Senza di Me non potete fare nulla”) per essere felici fin da quaggiù e avere già il Paradiso nel cuore. Mentre se facciamo il male, avremo già ora, l’inferno nel cuore, perché il male fa male.

• 3) Come fare per ottenere regali?

“Se non diventerete come bambini non entrerete nel Regno dei Cieli”. Diventare come bambini, significa credere veramente che Dio nostro Padre tutto quello che ha ce lo vuole solo regalare; questo trasformerebbe la nostra vita e ne farebbe un canto gioioso, certi come saremo di non essere soli a percorrere la salita, ma di essere addirittura portati in braccio in quei passaggi difficili dove da soli non ce la faremmo.

Wilma Chasseur

sabato 28 agosto 2010

Lettera ai visitatori - Le ragioni di una decisione

 In via eccezionale, oggi presentiamo un ulteriore post del giorno, per spiegare le ragioni di una decisione presa dai fondatori della Vigna del Signore:
 
 
Carissimi fratelli, sorelle e amici della Vigna, abbiamo deciso per confermare la nostra volontà di lavorare in linea con la Chiesa Cattolica e il suo Magistero di sospendere la pubblicazione dei messaggi delle cosiddette rivelazioni private come ad esempio i messaggi di Medjugorje, della Regina degli Ultimi Tempi, di Anguera e
altri non autorizzati e/o riconosciuti. Con questa decisione non intendiamo escludere la veridicità dei messaggi poiché soltanto alla Chiesa è dato il compito di confermare o smentire la natura di tali rivelazioni come ha già espressamente fatto in passato, ma di lavorare in sintonia con la Santa Madre Chiesa Cattolica la quale con la sua saggia prudenza e pazienza studia attentamente ogni fenomeno di tale portata. Per cui d'ora in avanti ci
occuperemo di cose riconosciute ufficialmente dalla Chiesa. Un altro motivo che ci spinge ad attuare questa decisione è per contrastare il ricercare di molti dei tesori altrove, tesori di santità e salvezza che sono già presenti, e solo lì, all'interno della Santa Chiesa Cattolica. Il popolo di Dio, o almeno una parte di esso sembra aver dimenticato l'inestimabile tesoro della presenza di Cristo vivo e risorto nell'Eucarestia così da andare alla ricerca di novità e prodigi in altri luoghi. I messaggi mariani non hanno nulla da aggiungere al messaggio definitivo e completo di Cristo poiché la rivelazione si è compiuta per mezzo del Messia, ma solo ricordano al popolo di Dio di ritornare sulla retta via che è appunto seguire Cristo nell'azione concreta nella Chiesa la quale, come già detto poche righe più sopra, possiede tutti i tesori spirituali per la nostra santità e salvezza: vi troviamo il Sacramento della Riconciliazione fondamentale per ritornare ad essere amici di Dio, il Sacramento dell'Eucarestia per il sostentamento spirituale ma anche fisico e mentale, troviamo la Parola sempre attuale di Dio, le opere di carità e tanto altro. Nulla c'è da aggiungere poiché tutto è stato rivelato nel Figlio: "non v'è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato". Maria quindi
viene a riportare le anime a Gesù, ma il primo annunzio che dobbiamo ricevere è quello del Signore ed Egli ci parla apertamente per bocca dei Suoi ministri nella lettura quotidiana del Vangelo. E' necessario ricordare questa realtà d'amore ormai dimenticata da molti: Gesù sosta nei tabernacoli di tutto il mondo, ma a quanto pare oggi il sensazionalismo e la spettacolarizzazione hanno messo un po' da parte questa realtà di amore. Non segni e prodigi dobbiamo cercare, ma di fare la Volontà di Dio. Sentiamo parlare spesso di ultimi tempi,
catastrofi e meno della Parola di Cristo che salva. Ogni giorno per ciascuno di noi può essere l'ultimo e ogni giorno dobbiamo costruire la nostra conversione a prescindere dalla fine del mondo o dalle varie catastrofi. Gesù ci chiama sempre in ogni minuto della nostra vita. I messaggi delle rivelazioni private possono essere un ulteriore aiuto se vengono dall'alto o peggio un intralcio alla fede se sono insidiosi e se provengono dal maligno e potrebbero creare dei veri e propri scismi. Quanti effettivamente seguono gli insegnamenti e le direttive
del Papa e della Chiesa Cattolica? In un mondo come quello di oggi nel quale incombe la minaccia dei falsi profeti, occorre esercitare la virtù della Prudenza, dell'Obbedienza (alla Chiesa Cattolica) e il discernimento.
Invitiamo a leggere di seguito un testo di un sito esterno per approfondire: http://www.diosalva.net/it/maria-santi/discernimento-rivelazioni-private.php
 
La gente non ha bisogno di sapere se la Madonna appare in questo o in quel luogo, la gente innanzitutto ha bisogno di sapere che il Signore è presente nei Sacramenti! La Vergine Maria invita tutti a seguire il Figlio come ha fatto fin dalla nascita della Chiesa! Guardiamo ai servi di Cristo, i sacerdoti, presbiteri e frati cappuccini o monaci dei vari ordini religiosi in linea con la Chiesa Cattolica, tutti vivono nella prudenza nell'annuncio di Cristo come si fa da duemila anni, nessuno di loro dal pulpito predica i messaggi delle rivelazioni private, ma sempre e solo la Parola del Signore, non mancando di venerare nel giusto modo la Vergine Maria. Infatti la Chiesa insegna a noi cristiani il giusto modo per venerare la nostra tenerissima Madre.
 
Questa è una riflessione che noi facciamo per ricordare a tutti il ruolo fondamentale della Chiesa Cattolica come annunciatrice e custode della Parola di Dio, e ribadiamo l'intenzione di non voler escludere la validità dei messaggi delle rivelazioni private né di confermarla, ma di riportare l'attenzione su ciò che veramente conta al momento: Conversione e partecipazione alla vita di Cristo e della Chiesa. Inoltre se diamo uno sguardo alle lettere di San Paolo Apostolo troveremo la grande Sapienza del Signore manifestata nel Suo umile servo convertito sulla via di Damasco, sapienza non riscontrata nelle ultime rivelazioni private le quali sembrano annunciare più catastrofismi che mai. Se viviamo nell'integrità dell'amore, della fede e dello Spirito non vi è nulla da temere: Fine del mondo o meno, se l'anima è in grazia di Dio vive tranquilla. Inoltre Gesù nel Vangelo ha detto che nessuno conosce il giorno e l'ora se non il Padre per cui diffidate da tutti quelli che asseriscono di conoscere la data della fine. Osserviamo i comandamenti di Cristo per rimanere nel Suo Amore.
 
Ancora ci soffermiamo sulla realtà di Cristo presente nella Chiesa. L'uomo da sempre va alla ricerca dei grandi prodigi e portenti, ma il più grande prodigio lo abbiamo all'interno della Chiesa nella consacrazione del pane e del vino nei quali lo Spirito di Dio opera il prodigio della trasformazione delle offerte nel Corpo e nel Sangue
dell'Agnello. C'è chi fa a fatica a credere in questa realtà ed è per questi motivi che va alla ricerca di altri segni per cercare conferme. Tuttavia il miracolo di Lanciano per volontà di Dio ci conferma e ci aiuta a contemplare la ineffabile realtà dell'Eucarestia. Inoltre la prova della Fede alla quale il Signore ci chiama consiste nel credere
senza vedere: "Beati quelli che pur non avendo visto crederanno" (Gv 20,29). Poniamo più attenzione alla Chiesa e al senso della nostra chiamata di battezzati anziché andare alla ricerca sfrenata del mistero della
profezia sulle presunte "fini del mondo", delle presunte apparizioni e dei fantomatici veggenti. Evitate di seguire i vari leader carismatici improvvisati non autorizzati dalla Chiesa Cattolica i quali potrebbero rappresentare quei lupi travestiti da pecore dei quali ci parla Gesù:
 
"15 Guardatevi dai falsi profeti, i quali vengono a voi in veste di
pecore, ma dentro sono lupi rapaci 16 Voi li riconoscerete dai loro
frutti. Si raccoglie uva dalle spine o fichi dai rovi? 17 Cosi, ogni
albero buono produce frutti buoni; ma l’albero cattivo produce frutti
cattivi. 18 Un albero buono non può dare frutti cattivi, né un albero
cattivo dare frutti buoni. 19 Ogni albero che non dà buon frutto è
tagliato, e gettato nel fuoco. 20 Voi dunque li riconoscerete dai loro
frutti. 21 Non chiunque mi dice: "Signore, Signore" entrerà nel regno
dei cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. 22
Molti mi diranno in quel giorno: "Signore, Signore, non abbiamo noi
profetizzato nel tuo nome, e nel tuo nome scacciato demoni e fatte nel
tuo nome molte opere potenti?" 23 E allora dichiarerò loro: "Io non vi
ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi tutti operatori di
iniquità"." (Mat 7:15-23)
 
Tra i tanti veggenti non sappiamo quali sono pecore e quali sono lupi così per prudenza ci affidiamo al giudizio infallibile della Chiesa per evitare di cadere nella trappola del nemico e anche perché desideriamo rispondere con obbedienza alla nostra Santa Madre Chiesa Cattolica.
 
Di seguito un elenco di "apparizioni" condannate dai vescovi diocesani. Per qualsiasi chiarimento o approfondimento vi invitiamo a contattarci qualora dovessero esserci degli aggiornamenti. L'elenco è preso dal sito: http://www.cafarus.ch
 
ELENCO FALSE APPARIZIONI E RIVELAZIONI CONDANNATE DAI VESCOVI DIOCESANI:
 
- 1503-1566 Nostradamus, Francia
- Nascondi testo citato -
- 1600~ Maddalena della croce, Cordova, Spagna
- 1769-1821 Marie Lenormand, Francia
- 1871-1916 Rasputin, Siberia
- 1861-1922 Felicie Kozlowska, suora francescana condannata dal
Vescovo Szembeck di Plock e scomunicata da Pio X il 5.12.1906
- 1878 Luisa Piccareta, Corato (I)Condanna Decr. S. Off. 13 iul. 1938
(Index Librorum Prohibitorum) - Testo in italiano
- 1931 Ezquioga (Spagna), Antonia e Andrés Bereciartua, Ramona Olabada
Spagna Condanna del Sant'Uffizio il 13.6.1934
- 1931 Izurdiaga, Spagna
- 1933 Onkerzele, Belgio, Berthonia Holtkamp e Joseph Kempeneers
Condannata il 23.8.34 dal Cardinal Van Roey, Léonie Van Dyk (48 anni)
valutazione negativa il 25.3.42 Arcivescovo di Malines
- 1933 Etikbove, Belgio, Omer Peneman. Giudizio negativo
- 1933 Herzele, Belgio, Jules de Vuyst confessa l'inganno prima della morte
- 1933 Olsene, Belgio, Maurice van den Boeke. Giudizio negativo
- 1933 Berchem-Anvers, Belgio
- 1933 Tubize, Belgio
- 1933 Verviers, Belgio
- 1933 Wilrijk, Belgio
- 1933-1940 Lokeren, Belgio, 1 donna e 1 bambino. Giudizio negativo
- 1936 Bouxiers-les-Dames, Francia, Gabriele Hanus e A. Pietquin,
Giudizio negativo 1946
- 1936 Ham-sur-Sambre, Belgio, Imelda Schohy e Adeline Pietquin,
Giudizio negativo 1946
- 1937 Voltago, Italia diverse ragazzine, Condannata il 31.12.38
- 1938 Kerizinen, Francia, Jeanne-Louise Ramonet, Giudizio negativo
vescovo di Quimper 12.10.56 (costruzione chiesa senza il suo nulla
osta), divieto di culto il 24.3.61
- 1943 Girkalnis, Lituania, giudizio negativo
- 1943 Athis-Mons, Francia, giudizio negativo
- 1944 Ghiaie di Bonate, Italia, Adelaide Roncalli, nessun carattere
soprannaturale Mons. A. Bernareggi vescovo di Bergamo
- 1946 Espis, Francia Condannata il 31.7.47 dal Vescovo Théas di
Tarbes e Lourdes
- 1947 Pierina Gilli, Montichiari e Fontanelle (I)
- 1947 Casanova Staffora (Pavia) Italia, Angela Volpini, Giudizio negativo
- 1947 Rosa Mistica, Montichiari, condannata dal Vescovo Bruno Foresti
di Brescia il 15.10.84 con riconferma il 19.2.97
- 1947 Forstweiler di Tannhausen, Germania, Pauline H. Condannata dal
Vescovo Sproll di Rottenburg 11.1948
- 1947 Uracaiña (Brasile) 1 religioso, Giudizio negativo
- 1948 11.2 Assisi (Perugia), Italia. Giudizio negativo
- 1948 18.4 Gimigliano di Venarotta (Ascoli Piceno), Italia, Anita
Federici, Giudizio negativo del vescovo
- 1948 27.4 Marina di Pisa, Italia, Paola Luperini
- 1948 19.5 Marta (Viterbo), Italia, gruppo di ragazzine, Giudizio
negativo emesso il 29.6.52
- 1948 13.9 Lipa, Isola di Lucon (Filippine), una suora, Giudizio negativo
- 1948 Montlucon, Michel Collin (religioso), Francia, Ridotto a stato
laico per decreto del Sant'Uffizio nel 1951
- 1948 Cluj, Romania, Gran folla, Giudizio negativo
- 1949 Opus Angelorum (L'Opera degli Angeli) fondata da Gabrielle
Bitterlich (Austria 1896-1978), condannata dalla Congregazione per la
Dottrina della Fede il 24.9.83
- 1949 Lublin, Polonia, folla, Giudizio negativo
- 1949 Zo-Se (1 religioso), Cina
- 1949 Heroldsbach, Germania, 6 bambini, Nessun carattere
soprannaturale e divieto di culto dal Sant'Uffizio il 18.6.51,
Condanna Arcivescovo Kolb di Bamberg, 25.7.51 Sant'Uffizio sospende a
divinis preti disobbedienti
- 1949 12.5 Fehrbach (Germania), una bambina, Giudizio negativo
- 1949 Haszos, Ungheria, folla, Valutazione vescovile negativa
- 1949 7 Lublin (Polonia), giudizio negativo
- 1950-1952 Necedah (USA) Anna Von Hoof (41 anni), Giudizio negativo
vescovo di La Crosse il 17.6.55
- 1950 Acquaviva Platani (Caltanisetta) Italia, Pia Mallia (12 anni),
Dall'apertura di una nuvola vide una stella brillante ed un sole che
girava emettendo raggi colorati. Giudizio negativo
- 1951 8.8 Casalicontrada (Chieti), Italia, Leonardo Masoli,
Avvenimenti non riconosciuti
- 1951 Rodalben (Germany) Annelise Wafzig (27 anni), scomunicata dal
Vescovo Wendel di Speyer
- 1953 21.8 Hydrequent (Francia), Jean Lavoiser (10 anni) + altre
persone, Valutazione ecclesiastica negativa
- 1953 Cossirano (Brescia), Italia, Condanna del Vescovo Tredici di
Brescia nel 54 e 58
- 1953 Santo Saba di Sparà (Messina), Italia, Rosario Pio (8 anni),
Giudizio negativo
- 1953 Maria Valtorta, Caserta (I), condannata dalla Santa Sede nel
1949, 1959, 1985 e 1993 (16.12.59 Papa Giovanni XXIII conferma "libri
proibiti") EWTN - Testo condanna originale del 6.1.1960
dell'Osservatore Romano
- 1954 Eisenberg, Aloisia Lex, Austria, Condannata il 20.5.69 dal
Vescovo di Eisenstadt
- 1954 Marie-Paule Guigère, Quebec, 1971 forma l’armata di Maria,
condannata nel 1987 dal Cardinal Louis-Albert Vachon, Arcivescovo di
Quebec con conferma del Cardinal Ratzinger nel febbraio 1987. Agosto
2001 I vescovi canadesi: l'«Armée de Marie» non è cattolica.
- 1955 Reggio Emilia (Italia), Rosina Soncini (55 anni) fino al 1956,
Giudizio negativo
- 1956 Urbania (Pesaro) Italia, Augusta Tangini (11 anni) + altri
fanciulli, Nessun carattere soprannaturale delle visioni
- 1961-1965 Garabandal (4 ragazze), Spagna, condannata definitivamente
dal Vescovo di Santander Jose Vilaplana 11.10.96, link interno, La
Congragazione del Sant'Uffizio appoggiò i divieti vescovili il
28.7.65, 7.3.67 e 10.5.68
- 1961 Craveggia (Novara) Italia, 1 donna (60 anni) miracolata a
Lourdes, Apparizioni giudicate non soprannaturali
- 1961 Rosa Quattrini, San Damiano (I) Condannata il 2.2.68 e 2.11.70
dal Vescovo Enrico Manfredi di Piacenza - Lettera a tutti i presbiteri
della Chiesa di Piacenza-Bobbio riferita a "fenomeni di visioni,
rivelazioni, apparizioni, illuminazioni, stigmate" - PDF - Conferma
giudizio negativo presunte apparizioni San Damiano. Curia Vescovile di
Piacenza 7.6.2005 - PDF
- 1962 La Ladeira, Maria da Conceição Mendes Horta, Portogallo,
Condannata il 17.6.77 dal Vescovo di Santarém
- 1963 Ostia (Roma, Italia) Giudizio negativo
- 1966 Ventebbio (1 prete), Italia
- 1966 Surbiton, Surrey (UK) Patricia de Menezes e Divina Innocenza,
messaggi non di origine soprannaturale, Arcivescovo Michael Bowen di
Southwark.
- 1967 Bohan (2 uomini), Belgio
- 1968-1971 EL Palmar de Troya (4 ragazzi), Spagna, di cui Clemente
Dominguez seguito dall'Arcivescovo di Bulla Regia Ngô-dinh-Thuc
scomunicato il 17.9.76 per ordinazioni illegittime di presbiteri e
vescovi, assolto il 17.12.76 ma riscomunicato il 12.3.83 dalla C.D.F.
(dichiarava vacante la Sede Apostolica). Ritratta pubblicamente i
propri errori prima della morte.
- 1968 Carmela Carabelli, Italia
- 1970 Veronica Lueken, Bayside (USA), condannata dal Vescovo di
Brooklyn John Mugavero 4.11.86
- 1971 Marisa Rossi, Roma (I), seguita da Don Claudio Gatti incorso
nella sospensione "latae sententiae" il 22.10.1998 dal Card. Camillo
Ruini e dimesso dallo stato clericale il 7.11.2002. Le apparizioni e
il rischio di ‘privatizzare’ la fede (Mons. Arrigo Miglio Vescovo di
Ivrea)
- 1972 Don Stefano Gobbi, Italia, 85 Autorità Ecclesiastica invita a
lasciare la direzione del movimento, 98 ammette alla Congregazione
della Dottrina della Fede che non sono messaggi della Madre di Dio,
condanna Arcivescovo Agostino Cacciavillan (USA) 12.1.95
- 1973 Mortzel, Belgio
- 1973 Dozulé (Magdalene Aumont) Francia, condannata dai Vescovi di
Bayeux & Lisieux Jean Badré 24.6.83 e Pierre Pican 15.3.91 - Messa a
punto sul fenomeno "Dozulé" Commento di Avvenire - Lettera di Mons.
Luigi Bressan dell’Arcidiocesi di Trento - oppure
- 1974 Derval (1 uomo), Francia
- 1976 Cerdanyola, Spagna
- 1977 Le Fréchou (1 uomo), Francia
- 1980 Escorial (Spagna) Amparo Cuevas, per l'episcopato locale nessun
carattere soprannaturale
- 1980 Ede Oballa (1 uomo), Nigeria
- 1981 Medjugorje (6 ragazzi), Bosnia-Erzegovina, CONDANNATA dai
Vescovi Pavao Zanic (1985) e Ratko Peric (1993, 1997) alcune lettere
ufficiali ed articoli - Dichiarazione di Mons. Pavao Zanic del 1990 -
Una dichiarazione aggiornata dal vescovo Ratko Peric - pdf - LA
SOLENNITA' DEL CORPO E SANGUE DI CRISTO Medjugorje, 15.VI.2006 -
Disinformazioni da parte di René Laurentin
- 1981 La Taludière, Jean Piégay e sua figlia Blandine, francia,
Condanna del 18.4.82 dal Vescovo Rousset di Saint-Étienne
- 1982 Nowra (1 uomo), Australia
- 1982 Canton (1 donna), USA
- 1983 Peñablanca, Cile, Miguel Angel Poblet, Condanna
dall'Arcivescovo Valenzuela Rios il 4.9.84 per "manipolazione fede
popolare"
- 1983 Olawa, Polonia, Kazimierz Domanski, Condannato dal Cardinal
Glemp Arcivescovo di Varsavia nel 1988
- 1984 Gargallo di Carpi, Gian Carlo Varini, Nessun fondamento di
soprannaturalità, Mons. Maggiolini e suo successorre Mons. Bassano
Staffieri
- 1985 San Martino di Schio (Vicenza) Italia, Renato Baron,
Arcivescovo Mons. Bressan rigurado Schio, Malé e San Vito di Flavon
- 1985 Oliveto Citra (Salerno), Italia, (12 ragazzi)
- 1985 Maureen Sweeney, Cleveland (USA)
- 1985 Naju, Korea, Julia Kim, Condannata il 1°.1.98 dall'Arcivescovo
Victorinus K. Youn di Kwangju
- 1985 Bangladesh, Losanna, Roma e si presume dal 2005 Washington,
Vassula Ryden, "messaggi non divini" Congregazione per la Dottrina
della Fede 6.10.95 - PDF - Quei messaggi sospetti di Vassula Ryden
- 1986 Nsimalen (6 ragazzi), Cameroon, Condanna 90 dal Vescovo Zoa di
Yaoundé, 8.5.92 nota pastorale denuncia attività pastorale di 2 preti
- 1987 Mayfield, Irlanda
- 1988 Avola (Siracusa) Giuseppe Auricchia, Giudizio negativo
- 1988 pressi di Gorizia, Vittorio Spolverini, visione della "Madonna"
col volto dell'ex convivente, Giudizio negativo
- 1988 Christina Gallagher, Irlanda, "nessun intervento
soprannaturale" Arcivescovo Michael Neary
- 1988 Lubbock (diverse persone), USA
- 1988 Scottsdale (diverse persone), USA
- 1988 Phoenix (USA), Estella Ruiz
- 1989 Marlboro (New Jersey, USA), Joseph Januszkiewicz
- 1989 2 settembre, Fatima (Portogallo), Giorgio Bongiovanni seguace
del contattista Eugenio Siragusa, Giudizio negativo
- 1990 Conyers (Georgia, USA), Nancy Fowler, Giudizio negativo
- 1990 Arcellasco (Italia), Maria Pavlovic (veggente di Medjugorje),
Giudizio negativo
- 1990 Denver (USA), Teresa Lopez e Veronica Garcia, divieto di
promozione Arcivescovo J. Francis Stafford 9.3.94
- 1992 Scottsdale, Arizona (USA), Carol Ameche
- 1992 Manduria (Taranto) Debora Moscugiari condannata il 14.12.97 da
Monsignor Franco Vescovo d’Oria ed ordinario del luogo. Lettera
pastorale letta in tutte le Chiese della Diocesi. Fatti qualificati
come opera del Maligno. Da Faussaires de Dieu di Joachin Bouflet.
segnalazione 5.01 - oppure
- 1992 San Pancrazio (Lucca) Pino Casagrande, nuove supposte visioni mariane
- 1993 Matthew Kelly, New S. Wales, Australia
- 1999 Marpingen, Germania, 3 donne, l'11.8.99 Vescovo Spital di
Trèves pubblica nota su nessun riconoscimento d'intervento
soprannaturale. Nonostante questo gruppi mariani legati a Medjugorje
ed alla rivista Stella Maris, non tengono conto del documento
episcopale (J.B.)
- 2001 Antonio di San Lazzaro in Capua (CE) “Vergine della Rivelazione
degli ultimi Tempi” Movimento non riconosciuto dalla Chiesa Diocesana.
Arcivescovo di Capua Mons. Bruno Schettino
- Altri luoghi e veggenti pericolosi in Italia sono:
Salvatore Caputa a Mozanbano (Mantova); Pina Micali a Giampilieri
Marina (Messina); Giuseppe Auricchia di Avola (Siracusa); Silvana
Orlandi ad Ostina (Firenze); Rossana Salvadori a Borgo Meduna
(Pordenone); Fratel Cosimo a Reggio Calabria; "Chiesa dello spirito
santo" (1 donna) di Asso (Como); Pino Casagrande (in circolazione)
Testimonianza; Divina Sapienza di Cassino (messaggi trasmessi via
internet), Marco Ferrari, Paratico (Brescia)
Esistono moltissime altre rivelazioni private non riconosciute dalla
Santa Chiesa, tuttavia queste sono tra le più famose che hanno e che
continuano ad ingannare tanti fedeli e religiosi nel mondo intero. Ad
ogni modo per evitare rischi, meglio fuggire da qualsiasi rivelazione
soprannaturale e camminare in oscura fede che è ciò che Dio vuole come
potete leggere nell'opera "Salita del Monte Carmelo" di San Giovanni
della Croce
Michele Cafaro
 
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Infine volevamo segnalare che si è reso necessario rimuovere la pagina di Dardo per essere coerenti con la nostra decisione di rimuovere tutte le rivelazioni private. Se rimuoviamo messaggi del calibro di Medjugorje e Anguera è anche giusto rimuovere anche i messaggi di Dardo sperando questo non ostacoli l'amicizia che ci lega a lui.
 
Certi che questa sia la giusta linea da seguire poiché l'obbedienza alla Chiesa equivale obbedienza a Cristo (San Pio da Pietrelcina pur con tutte le avversità che ne derivavano era obbediente alla Chiesa n.d.r.) vi salutiamo e speriamo voi comprendiate il senso di questa nostra decisione.
 
Un caro saluto e che Gesù Cristo unico vero pastore ci guidi attraverso la Sua Santa Chiesa Cattolica Suo Corpo Mistico.
 
Gli operai della Vigna
 
Nota: La riflessione sui falsi profeti non è da intendersi rivolta nello specifico ai veggenti di Medjugorje o Anguera, bensì una riflessione generale sui falsi profeti.
 
Nota 2: In una lettera Padre Livio, direttore di Radio Maria, riporta le parole del Segretario di Stato, Cardinale Tarcisio Bertone il quale scrive riguardo a Medjugorje nel libro "L'ultima veggente di Fatima": "Le dichiarazioni del vescovo di Mostar riflettono un'opinione personale, non sono un giudizio definitivo e ufficiale della Chiesa".
Pertanto il non riconoscimento che troviamo nell'elenco cui sopra non va interpretato come giudizio ufficiale e definitivo almeno per quanto riguarda Medjugorje.
 
Nota 3: La rimozione dei messaggi, ribadiamo, è solo dovuta alla prudenza e all'obbedienza che siamo chiamati a praticare in questi casi, tuttavia questo non significa un non riconoscimento da parte nostra, ma il tutto è a scopo cautelare.
 
 

Salmo 18 - Seconda parte